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Che cos’è il copywriting e perché è importante

Il copywriting è una disciplina che appartiene al mondo del marketing e della comunicazione online e offline.
Quella del copywriter è una figura sempre più richiesta da brand e aziende: capiamo perché nei prossimi paragrafi.

copywriting

Che cos’è il copywriting?

Il copywriting è una disciplina che abbraccia diversi settori: dalla comunicazione al marketing, dalla vendita alla psicologia, dalla scrittura alla persuasione.

Spesso si pensa che il copywriter sia uno scrittore, ma non è proprio così.

Anzi, a dirla tutta, c’è una grande differenza tra essere bravi scrittori ed essere bravi copywriter.

Un copy, infatti, è una figura a metà strada tra uno strategist e un creativo che usa la scrittura per dare una forma concreta alla strategia di marketing.

In linea generale, scrivere in copy significa creare dei testi con un obiettivo specifico.

Obiettivo che, in ottica marketing, si traducono in azioni concrete come:

  • la compilazione del modulo di contatto del sito web;
  • l’acquisto di un prodotto/servizio;
  • l’iscrizione alla newsletter;
  • la scrittura di articoli nel blog aziendale.

Non parliamo quindi di scrivere dei testi descrittivi o informativi fini a se stessi, ma dei testi scritti con specifiche tecniche di scrittura e persuasione per portare l’utente a compiere l’azione che desideriamo.

Entriamo nel dettaglio.

L’importanza delle leve di persuasione

Le leve di persuasione sono gli strumenti più importanti nella cassetta degli attrezzi di un copywriter.

Nello specifico, parliamo delle 6 leve di persuasione di Robert Cialdini:

  • reciprocità: quando qualcuno ci offre qualcosa o ci fa un favore, siamo naturalmente portati a voler ricambiare. Secondo Cialdini non si tratta solo di un desiderio o di gentilezza, ma di sentire una specie di obbligo sociale nel volerlo fare (ed ecco svelato il perché degli omaggi o delle risorse gratuite);
  • impegno e coerenza: una volta che una persona prende un impegno o una specifica posizione, tende a rimanere coerente con la propria scelta – cambiare o rinnegare significherebbe essere incoerenti e, quindi, mancare di rispetto a se stessi. Quindi, se un utente si iscrive alla newsletter aziendale, sarà molto probabile che faccia anche un acquisto;
  • riprova sociale: le persone tendono a fare ciò che vedono fare ad altri gruppi di persone, specialmente in particolari situazioni di incertezza. Ed è proprio per questo motivo che inserire le recensioni nel sito web o nelle pagine di vendita è sempre consigliato;
  • simpatia: siamo tutti più inclini a seguire coloro che troviamo simpatici, con cui abbiamo qualcosa in comune e con cui ci sentiamo a nostro agio;
  • autorità: secondo questo principio, tutti noi siamo propensi a seguire consigli e indicazioni di esperti o figure autorevoli del settore. In pratica, autorità = fiducia;
  • scarsità: siamo più attratti da ciò che è difficile da ottenere o disponibile in quantità limitate rispetto a ciò che possiamo avere facilmente. Espressioni come “disponibilità limitata” o “ultime occasioni” ti dicono qualcosa?

Sono questi i principi che un copywriter utilizza per creare dei testi capaci di influenzare le decisioni del pubblico.

Ma quindi, è tutto qui? Tecniche di persuasione per spingere le persone a compiere delle azioni?

No, non proprio: scrivere in copy significa anche utilizzare una serie di specifiche tecniche di scrittura.

Le principali tecniche di copywriting

Abbiamo capito che fare copy non significa solo scrivere.

Ma significa usare una serie di leve di persuasione per creare dei testi capaci di innescare una reazione in chi legge.

La verità è che per creare dei copy efficaci è necessario conoscere a fondo:

  • il cliente: quali sono i suoi obiettivi di business e di posizionamento? Di che cosa ha bisogno? Quali sono i suoi valori?
  • la sua offerta: che prodotto/servizio offre? Quali sono le caratteristiche tecniche? Qual è la trasformazione che il prodotto/servizio apporterà al pubblico?
  • il pubblico target: chi è il tuo pubblico? Chi sono le buyer personas.? Qual è il customer journey e quali sono le leve di persuasione/comunicazione più efficaci?

 

Solo conoscendo alla perfezione questi 3 elementi è possibile creare dei copy efficaci, capaci di esprimere la vera essenza del brand e, allo stesso tempo, fare breccia nel pubblico target.

La bravura del copywriter sta proprio qui: nel tradurre tutti questi dati in testi comprensibili, chiari ed efficaci.

Per fare ciò, ci sono diverse tecniche che vengono utilizzate, come:

  • la tecnica del 3: consiste nell’impiegare 3 parole/aggettivi a mo’ di climax per sottolineare l’importanza del concetto che si vuole esprimere. Sereno, felice, euforico – stanco, spossato, sfinito, ad esempio;
  • future pacing: questa tecnica si basa sulla consapevolezza (ormai consolidata) che le persone non acquistano “cose”, ma il “modo” in cui quel prodotto o servizio le farà sentire. Ora, il future pacing consiste proprio in questo: parlare della trasformazione che il prodotto o servizio porterà nella vita delle persone. “Immagina di svegliarti ogni mattina di buon umore, sereno, pieno di energie. Immagina di non dover più accusare la stanchezza post pranzo…”;
  • AIDA: acronimo di attenzione, interesse, desiderio, azione, l’AIDA è lo schema che ogni pagina di vendita (o qualsiasi pagina web) dovrebbe seguire. Dapprima dovrebbero comparire i concetti più importanti e differenzianti, per attirare l’attenzione, per poi andare più nel profondo e suscitare interesse, trasformare l’interesse in desiderio di saperne di più e, infine, portare all’acquisto
  • Neuromarketing: indagare a fondo il comportamento dei consumatori per ottimizzare i contenuti e migliorare il livello di coinvolgimento e i tassi di conversione

Queste sono solo alcune delle tecniche di copywriting più usate e, come puoi immaginare, sono in grado di trasformare dei semplici testi in veri e propri scritti capaci di convertire.

Perché usare il copywriting? I vantaggi

Se il marketing è un gioco di percezioni, il copywriting diventa una disciplina essenziale da conoscere e, soprattutto, da usare nel modo corretto se si desidera raggiungere gli obiettivi di business prefissati.

Comunicare in modo efficace con il proprio pubblico non è forse la conditio sine qua non per instaurare relazioni durature nel tempo?

E, quindi, per migliorare la reputazione del brand, le vendite e le fidelizzazioni?

Insomma, integrare il copywriting (tenendo bene a mente l’importanza della definizione di uno specifico piano editoriale) nella propria strategia è essenziale e porta una serie di vantaggi come:

  • miglioramento della qualità della comunicazione del brand;
  • aumento del valore percepito;
  • incremento delle vendite e della fidelizzazione;
  • ridurre il bounce rate;
  • creazione di una community affiatata e unita, che condivide gli stessi interessi e gli stessi valori del brand.

Copy vs AI: amici o nemici?

Nel panorama del marketing moderno, l’introduzione dell’intelligenza artificiale (AI) ha portato ad un dibattito interessante: il copywriting e l’AI sono destinati a competere o possono coesistere come alleati?

La risposta è complessa e dipende dalla prospettiva.

Da un lato, l’AI offre strumenti avanzati per l’automazione di testi e analisi di dati, permettendo di creare contenuti su larga scala in tempi ridotti.

Dall’altro, il copywriting tradizionale si distingue per la sua capacità di connettersi con l’emotività umana, sfruttando intuizione e creatività, elementi difficilmente replicabili da un algoritmo.

In questo contesto, anziché considerare l’AI un nemico, è possibile vederla come un alleato che potenzia il lavoro del copywriter, liberandolo dalle mansioni più ripetitive e consentendogli di concentrarsi su ciò che conta davvero: la strategia, l’originalità e la costruzione di un messaggio autentico e persuasivo.

L’importanza della personalizzazione e delle emozioni nei contenuti

Alla base di un contenuto veramente efficace, capace di conquistare il lettore, ci sono elementi imprescindibili come la personalizzazione, la riflessione personale e il racconto di un’emozione.

Questi aspetti permettono di creare un legame profondo e autentico con il pubblico, dando vita a un dialogo che va oltre la semplice trasmissione di informazioni.

È attraverso la narrazione di esperienze personali e la capacità di suscitare emozioni che un copywriter può realmente fare la differenza, trasformando un messaggio in un’esperienza memorabile. Anche con il supporto dell’AI, resta dunque fondamentale preservare l’anima umana del contenuto, perché è proprio questa che, alla fine, fa sì che un lettore si senta compreso, ispirato e motivato ad agire.

Conclusioni

Come abbiamo visto nel corso dell’articolo, il copywriting è una disciplina da integrare in qualsiasi strategia di marketing.

Comunicare in modo efficace è la chiave per riuscire a ottenere risultati concreti e degni di nota: e tu? Hai un copywriter nella tua azienda?

 

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