Google Ads è, al giorno d’oggi, uno dei pilastri più importanti del marketing digitale: non c’è alcun dubbio, a riguardo. 

Al contempo, monitorare l’andamento e analizzare le performance delle inserzioni è essenziale per massimizzarne i risultati. 

Ecco perché oggi parleremo del report informazioni delle aste di Google Ads, strumento spesso lasciato in secondo piano ma che, in realtà, è una fonte di dati molto importanti per garantire il successo delle campagne pubblicitarie. 

Scendiamo subito nel dettaglio.

Che cos’è il report di informazioni aste in Google Ads?

Il report di informazioni aste è un documento che raccoglie e confronta tutti i dati relativi al rendimento delle tue campagne e a quelle degli inserzionisti che partecipano alle tue stesse aste. 

Si tratta quindi di uno strumento di grande importanza, proprio perché ricco di informazioni concrete da poter sfruttare in modo strategico. 

Dal report di informazioni aste sarai infatti in grado di capire:

  • chi sono i suoi competitor principali, coloro che “gareggiano” all’asta per ottenere le tue stesse parole chiave;
  • se stai investendo il tuo budget pubblicitario nel modo più appropriato ed efficiente;
  • dove poter intervenire (scelta delle parole chiave/tipologia dell’inserzione) per massimizzare ancor di più il rendimento delle campagne. 

Il report è disponibile, al momento, solo per le campagne su rete di ricerca, le campagne Shopping e le Performance Max

Scendiamo ancora nel dettaglio: ecco tutti i dati reperibili.

Che cosa include un report di informazioni aste in Google Ads? 

Il report informazioni include una vasta gamma di insight e dati da poter utilizzare fin da subito, e in modo concreto, per poter potenziare l’efficacia delle inserzioni. 

Nel dettaglio, all’interno del report informazioni troverai: 

  • quota impressioni. 

Si tratta di una metrica che serve ad indicare il numero di impressioni generate dalla tua inserzione diviso per il numero previsto di impressioni che avrebbero potuto/dovuto essere generate. 

In altre parole, la quota impression indica la frequenza con cui il tuo annuncio compare all’interno della SERP in base alla query selezionata. 

  • tasso di sovrapposizione. 

In questo caso, parliamo di una metrica che indica la frequenza con cui l’annuncio di un altro inserzionista ha ricevuto un’impressione quando, anche il tuo annuncio, ne ha ricevuta una. 

Quindi: se il tasso di sovrapposizione è dell’80%, significa che il tuo annuncio è stato pubblicato insieme a un annuncio di quell’inserzionista 8 volte su 10. 

  • quota di superamento. 

La quota di superamento mostra la frequenza con cui il tuo annuncio ha ottenuto un ranking migliore all’interno dell’asta rispetto all’annuncio di un altro inserzionista. 

  • tasso di posizionamento superiore. 

Il tasso di posizionamento superiore indica la frequenza con cui l’annuncio di un altro inserzionista ha ottenuto una posizione migliore del tuo annuncio. 

Metrica disponibile solo per le campagne di ricerca. 

  • tasso parte superiore della pagina. 

Qui, invece, parliamo di una metrica che indica la frequenza con cui il tuo annuncio è stato pubblicato nella parte superiore della pagina, al di sopra dei risultati di ricerca organici.

Metrica disponibile solo per le campagne di ricerca.

  • tasso parte superiore della pagina assoluta. 

Al contrario, quando si parla del tasso della parte superiore della pagina assoluta, ci si riferisce alla frequenza con cui il tuo annuncio è stato pubblicato nella parte superiore assoluta della pagina come primo annuncio sopra i risultati di ricerca organica.

Metrica disponibile solo per le campagne di ricerca.

Report informazioni aste: come utilizzarlo per ottimizzare gli annunci

Come puoi facilmente immaginare, si tratta di una serie di informazioni estremamente utili per ottimizzare, in modo concreto, il tuo annuncio. 

Non parliamo infatti di un mero elenco di dati e insight. 

Ma di documento dall’estremo valore strategico: un file che raccoglie tutte le performance più importanti mettendole a confronto con i tuoi competitor più importanti. 

Zero teoria ma, al contrario, una serie di dati e di segnali capaci di indicarti:

  • le opportunità di miglioramento per aumentare la visibilità delle tue inserzioni;
  • le eventuali possibilità di ridurre i costi pubblicitari, vale a dire il budget da investire per le parole chiave con cui gareggiare alle aste;
  • come migliorare la pertinenza dei tuoi annunci;
  • come ottimizzare la struttura stessa delle tue campagne.

Conclusioni 

Il report informazioni è, quindi, uno strumento essenziale per gestire nel miglior modo possibile le campagne pubblicitarie su Google Ads, incrementandone l’efficacia. 

Se hai bisogno di maggiori informazioni, o non sai come migliorare l’efficacia delle tue inserzioni, contattaci: siamo a tua disposizione.