SEO vs SEM: facciamo un po' di chiarezza
Parliamo di attività di marketing su internet molto conosciute ed utilizzate: la Sem, la Seo e la Sea. È possibile che in questo momento tu stia utilizzando uno di questi canali e non lo sappia!
Con questo articolo vogliamo quindi spiegare, anche ai non addetti ai lavori, definizioni e differenze che ci sono tra SEM, Seo e Sea.
Sem, ovvero Search Engine Marketing
La Sem si compone di un insieme di attività di Web Marketing, il cui scopo è aumentare la visibilità di un sito web attraverso i motori di ricerca, attirando così maggior traffico.
Alcuni specialisti di Marketing identificano la Sem con la Sea, per identificare le strategie a pagamento per ottenere il miglior posizionamento nella Serp.
In un mondo, quello del Web Marketing, in cui sempre più le strategie sono integrate, in cui Seo e Sea concorrono al raggiungimento degli obiettivi prefissati, noi di Webinword condividiamo la posizione di tutti coloro che vedono all’interno della Sem la compresenza di tutte e due le attività.
La Sem perciò incorpora al suo interno:
- la Seo (search engine optimization), l’ottimizzazione per i motori di ricerca per il posizionamento nei risultati organici, cioè non a pagamento;
- la Sea (search engine advertising), Pubblicità attraverso Google ADS, volta a posizionare con un metodo a pagamento, il sito nella serp
Che cos’è la SEO?
La SEO, o anche Search Engine Optimization, consiste in tutte quelle attività messe in atto (da uno specialista) per l’ottimizzazione ed il posizionamento organico del proprio sito web nei motori di ricerca. Nel 2024, la SEO non riguarda più solo il posizionamento nei risultati di ricerca, ma include anche l’ottimizzazione per nuove tecnologie come la ricerca vocale, l’intelligenza artificiale e l’esperienza utente mobile.
Con organico intendiamo il posizionamento naturale di un sito web generato da attività “on-site” e “off-site” e non da attività a pagamento (campagne pubblicitarie ecc). Questo significa che la visibilità ottenuta è frutto della qualità e della rilevanza del contenuto, piuttosto che di investimenti pubblicitari.
Le attività della SEO “on-site” riguardano l’ottimizzazione dell’architettura di un sito, della struttura delle sue singole pagine che devono essere formattate correttamente, la verifica di eventuali contenuti duplicati, l’ottimizzazione delle immagini, dei link interni, la scelta delle keyword e l’esatta compilazione di title e description. Pari importanza rivestono la UX dell’utente, che è influenzata da fattori come la velocità di caricamento, l’interattività e la stabilità visiva delle pagine web.
Il fine ultimo della Seo è quello di ottenere il miglior posizionamento possibile nella classifica dei risultati organici, facilitando e migliorando l’esperienza di navigazione dell’utente e dei crawler dei motori di ricerca. Un’esperienza utente ottimale migliora il posizionamento, e aumenta il coinvolgimento e la conversione degli utenti.
La SEO è un’attività profondamente analitica che spazia da:
- individuazione delle parole chiave e dei contenuti che possono generare traffico ed interesse;
- ottimizzazione on-site per rendere il sito facilmente rintracciabile e accessibile dai motori di ricerca e dagli utenti;
- implementazione di dati strutturati;
- ottimizzazione per la ricerca vocale;
- ottimizzazione per l’intelligenza artificiale;
- sviluppo di strategie di Link Building ed Article Marketing per rafforzare la Web Reputation.
L’ottimizzazione seo di un sito web è necessaria?
Poniamoci ora delle domande importanti, ad esempio perché la mia azienda ha bisogno della SEO? Non è sufficiente possedere un sito internet per essere visibili su internet?
La risposta è no. La visibilità si ottiene attraverso l’ottimizzazione del sito, comunicando a Google la nostra presenza, l’area di competenza, quali prodotti o servizi vendiamo per emergere nell’immenso mondo del web. Con il costante aumento della concorrenza online una strategia SEO efficace è essenziale per distinguersi e raggiungere il proprio pubblico target.
I motori di ricerca (Google, Bing, Yahoo ecc) sono il principale mezzo con cui un utente può arrivare al tuo sito perciò è fondamentale che un sito internet rispetti e soprattutto possegga determinate caratteristiche, sia strutturali che a livello di contenuti. Semplificando moltissimo, un sito internet è costituito da una parte grafica e da una parte logico-strutturale che è la più importante per quanto riguarda il posizionamento e l’ottimizzazione SEO. Inoltre, l’ottimizzazione per i dispositivi mobili è diventata cruciale, dato che la maggior parte delle ricerche attualmente avviene su smartphone e tablet.
In particolare un esperto nel campo della Search Engine Optimization agirà su determinati campi:
- Ottimizzazione Codice Meta (Meta Tag, Description e Keyword);
- Struttura degli URL;
- Ottimizzazione del Content Management System (CMS);
- implementazione di dati strutturati (schema.org) per migliorare la comprensione del contenuto da parte dei motori di ricerca;
- ottimizzazione per la ricerca vocale e l’intelligenza artificiale.
La domanda piuttosto che dovremmo porci è: “La mia attività ha davvero bisogno di un sito web?”.
In un passato non troppo lontano, per una piccolissima attività locale, poteva essere sufficiente possedere una scheda ben ottimizzata di Google Business Profile per apparire nelle ricerche locali. Oggi come oggi, invece, possedere un sito web è un elemento imprescindibile, anche per le piccole realtà locali. La presenza su piattaforme come Google Business Profile sta diventando sempre più competitiva: l’interazione tra sito e scheda GBP è una strategia molto efficace per migliorare la visibilità online.
Un elemento che accomuna SEO e SEA sono le parole chiave (keyword): maggiore è la pertinenza tra le keyword scelte e i contenuti del tuo sito, più grande è la possibilità che i motori di ricerca mostrino la tua offerta nelle prime posizioni dei risultati di ricerca. Inoltre, con l’evoluzione degli algoritmi di ricerca, è diventato importante concentrarsi sull’intento dell’utente e sulla semantica piuttosto che sulle singole parole chiave.
Cos’è la Sea?
Anche per il SEM o -Search Engine Marketing- le parole chiave sono il focus target. Un -SEM Specialist- infatti, si occupa di pianificare e gestire campagne Pay per Click all’interno dei motori di ricerca.
Il pay per click (PPC) è una modalità di acquisto e pagamento della pubblicità online; l’inserzionista paga una tariffa in proporzione ai click (click-through rate), ovvero solo quando un utente clicca effettivamente su di un annuncio pubblicitario.
Un esempio lampante di pubblicità pay per click è rappresentato dalla “Keyword Advertising“, detta anche pubblicità in base a parole chiave.
Gli annunci pubblicitari, in questo caso, compariranno automaticamente nei risultati dei motori di ricerca e saranno profilati e determinati in base alla parola chiave digitata.
Facciamo un esempio pratico:
Poniamo il caso che siamo dei dog sitter e vogliamo sponsorizzare la nostra attività. Quando creeremo una campagna pubblicitaria utilizzeremo all’interno dei nostri annunci e come focus keyword, la parola “dog sitter” (unita a molti altri possibili sinonimi). Di conseguenza, un utente finale, interessato a cercare un dog sitter, una volta digitata la parola chiave di pertinenza, si vedrà apparire il nostro annuncio.
Google Ads, lo strumento di Google per la pubblicazione dei tuoi annunci funziona proprio così.
Seo e Sea gli aspetti comuni
Entrambi gli strumenti di Web Marketing condividono diversi elementi fondamentali:
- Richiedono una perfetta conoscenza del pubblico di riferimento: identificare le proprie buyer personas e comprendere a fondo le loro esigenze rimane essenziale. Con l’avanzamento delle tecnologie di analisi dei dati e dell’intelligenza artificiale, è possibile ottenere insight ancora più dettagliati sul comportamento degli utenti.
- Utilizzano la ricerca per parole chiave: entrambi sfruttano l’analisi delle keyword per scoprire i termini di ricerca più utilizzati dal target di riferimento. Identificare il search intent è fondamentale per rispondere perfettamente alle esigenze degli utenti.
- Massimizzano la visibilità nei risultati di ricerca: la SEA nei risultati a pagamento, la SEO in quelli organici. Con l’integrazione di nuove funzionalità SERP come i featured snippet e i risultati arricchiti, entrambe le strategie mirano a occupare più spazio possibile nelle pagine dei risultati.
- Attirano traffico profilato al sito web: entrambi mirano ad aumentare le percentuali di clic (CTR) per portare più utenti qualificati sulle pagine di destinazione. L’uso di tecniche di personalizzazione e retargeting ha migliorato ulteriormente la capacità di attrarre traffico altamente segmentato.
- Richiedono un’attività di ottimizzazione costante: sia SEO che SEA necessitano di monitoraggio e ottimizzazione continui per adattarsi ai cambiamenti degli algoritmi dei motori di ricerca e alle tendenze di mercato. L’adozione di strumenti basati sull’intelligenza artificiale per l’analisi dei dati e l’automazione delle campagne è diventata al giorno d’oggi una pratica standard.
SEO e SEA: le differenze
Dopo aver identificato gli aspetti comuni, analizziamo le differenze tra SEO e SEA nel contesto attuale.
- Identificazione negli annunci: gli annunci SEA sono identificati come “annuncio” o “sponsorizzato” nella SERP, mentre i risultati organici della SEO non presentano questa etichetta. Attualmente, le normative sulla trasparenza pubblicitaria hanno reso queste etichette ancora più evidenti, aiutando gli utenti a distinguere facilmente tra contenuti a pagamento e organici.
- Costo per clic: quando un utente clicca su un annuncio SEA, ciò genera un addebito per l’inserzionista secondo il modello pay-per-click. I clic sui risultati organici ottenuti tramite SEO non comportano costi diretti. Tuttavia, l’aumento della concorrenza online ha portato a un incremento dei costi pubblicitari, rendendo la gestione del budget ancora più critica nelle campagne SEA.
- Targeting del pubblico: la SEA permette di selezionare con precisione il segmento di pubblico a cui mostrare l’annuncio, utilizzando criteri come età, interessi, comportamento online e localizzazione geografica. La SEO, invece, non offre questo livello di controllo diretto sul pubblico, ma attraverso l’ottimizzazione dei contenuti e l’uso di parole chiave specifiche, è possibile attirare utenti interessati e migliorare la rilevanza per determinati segmenti di mercato.
- Tempistiche dei risultati: i risultati di una campagna di Google Ads (SEA) sono immediati; gli annunci iniziano a comparire non appena la campagna viene attivata. La SEO richiede più tempo per apportare risultati significativi, poiché l’ottimizzazione organica necessita di tempo per essere riconosciuta e valorizzata dai motori di ricerca.
- Durata dell’efficacia: la strategia SEO apporta risultati che durano nel tempo; una volta raggiunto un buon posizionamento organico, può essere mantenuto con un’attività di ottimizzazione costante. La SEA, al contrario, genera traffico solo finché la campagna pubblicitaria è attiva; una volta disattivata, gli annunci scompaiono dalla SERP.
- Tasso di clic (CTR) e fiducia degli utenti: in genere, i risultati organici generano CTR più alti rispetto agli annunci a pagamento. Il pubblico tende a fidarsi maggiormente dei risultati organici, percependoli come più autorevoli e pertinenti.
Sinergia tra SEA e SEO: grazie ai test con gli annunci a pagamento, la SEA può fornire indicazioni importantissime alla SEO. Ad esempio, le parole chiave che performano meglio nelle campagne SEA possono essere integrate nella strategia SEO per ottimizzare i contenuti e migliorare il posizionamento organico. L’integrazione di strumenti avanzati di analisi dei dati ha reso questa sinergia ancora più efficace, permettendo alle aziende di adattare rapidamente le proprie strategie digitali in base ai comportamenti degli utenti.
SEM: Strategia di Marketing integrata, la soluzione migliore
In un mercato sempre più concorrenziale è evidente come la soluzione migliore stia nell’integrazione tra i diversi strumenti di Web Marketing (Web Marketing Mix). Sarà così possibile sfruttare le potenzialità dei diversi canali ottenendo risultati immediati e durevoli nel tempo, rimediando a momentanei cali di traffico organico con campagne mirate. Al contempo saremo certi di non sparire dai risultati di ricerca nei momenti di pausa delle campagne di Google Ads.
Matteo Giorgi
Digital Marketing Specialist
Matteo Giorgi esperto in Digital Marketing (SEO, Digital Advertising e Digital Analytics). Da oltre 10 anni si occupa di curare le attività digitali di aziende ed agenzie a livello multi canale adottando un approccio mirato alle performance. Il suo ruolo è guidare e supportare le imprese nel raggiungimento degli obiettivi di business da loro desiderati.
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