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Gestire pagina Facebook aziendale in modo professionale

Se stai pensando di aprire una pagina su Facebook aziendale o per il tuo brand, sei nel posto giusto!

In questo articolo condivideremo con te strumenti e best practice utili per gestire il tuo profilo aziendale nel migliore dei modi.

Come gestire una pagina Facebook in modo professionale: i 5 punti fondamentali

Devi sapere che aprire una pagina su Facebook non è sufficiente per ottenere risultati concreti in termini di awareness, lead o vendite: serve una strategia ben precisa.

Tieni bene a mente, infatti, che parliamo di una pagina pubblica che compare nei risultati di ricerca della SERP nel momento in cui gli utenti cercano il tuo business online: da qui la necessità di ottimizzare tutti i contenuti in ottica SEO, ad esempio. 

Senza contare, poi, che Facebook è un luogo in cui i potenziali clienti possono trovare il tuo brand e ottenere le informazioni che desiderano. Lo sapevi che è il terzo motore di ricerca più usato dopo Google e YouTube?

Insomma, avere una pagina aziendale significa solo una cosa: creare un luogo in cui nutrire e costruire l’immagine aziendale, in cui i clienti possono lasciare recensioni e feedback. 

Ecco perché è importante gestire una pagina Facebook in modo professionale: vediamo 5 punti da dover seguire alla lettera.

1 – Studio dell’azienda e dell’immagine da comunicare

Il primissimo passo da compiere è delineare gli obiettivi strategici della tua presenza su Facebook, a partire dall’analisi del customer journey fino alle kpi da analizzare e monitorare. 

Quali valori vuoi comunicare? Il tuo obiettivo è aumentare le vendite, la brand awareness o dirottare traffico sul sito? In base a ciò, infatti, i contenuti cambieranno radicalmente. 

2- Stesura di un piano editoriale personalizzato

Assegna a ogni contenuto un obiettivo strategico, sia in ottica business (aumentare traffico al sito) che in ottica di Facebook Marketing (post con relativo link).

Delinea una scadenza per gli obiettivi da raggiungere e domandati sempre: in che modo i miei contenuti saranno in grado di portare l’utente a compiere l’azione che voglio che compia?

3 – Elementi di base di qualità

La premessa, qui, è che ogni elemento che fa parte della pagina aziendale rimanda allo scopo della pagina stessa: nome, foto profilo e immagine copertina, ad esempio.

Il nome è, senza ombra di dubbio, il primissimo elemento che comunica l’identità della pagina. 

Sii semplice, inserisci il nome del brand o del prodotto: in questo modo semplificherai la ricerca agli utenti che hanno bisogno di trovarti.

Ci sono poi gli elementi visual, come foto profilo e immagine di copertina: quest’ultima è il visual principale della pagina, il primo sguardo cade proprio lì.  

Un’idea particolarmente efficace è, per esempio, decentrare il testo della sezione verso il pulsante CTA che di solito si trova in basso a destra: in questo modo, gli occhi dell’utente seguiranno un percorso che li porterà in modo quasi naturale verso il pulsante. 

La foto profilo, invece, è l’elemento che più rappresenta l’azienda: anche qui, la semplicità è l’arma vincente, armonizzando ovviamente con il resto della pagina. 

4 – Ottimizza le informazioni in ottica SEO

Non dimenticare di inserire le giuste keyword e tutte le informazioni di contatto come indirizzo, recapito telefonico, email e orari di apertura. 

Scrivi con cura la sezione dedicata alla descrizione: racconta com’è nata l’azienda, il sistema di valori e la mission, cercando di trasmettere agli utenti una motivazione per fare click sulla CTA della pagina. 

Cerca di non usare un linguaggio tecnico e troppo formale: di fronte a un testo di blocco difficile da comprendere, è molto probabile che gli utenti non proseguano con la lettura.

5 – Personalizza gli elementi della pagina

Elementi come URL, CTA e username sono personalizzabili: ti consigliamo di farlo.

Gli username proposti di default da Facebook, ad esempio, sono una successione di numeri: non troppo utili se un utente vuole cercarti, non credi?

Lo stesso vale per l’URL. In questo caso si parla di Vanity URL, un URL personalizzato con le keyword che descrivono l’azienda: i motori di ricerca apprezzeranno!

Perché è importante avere una presenza ben gestita sui social 

Ma è davvero così importante avere una presenza curata ed efficace sui social?

Sì, assolutamente. 

Pensa solo al fatto che nell’ultimo anno il numero di utenti con un account social ha toccato quota 4,2 miliardi, con un aumento del 13% a livello globale.  

Ma le statistiche dicono di più: il modo in cui gli utenti fanno ricerca sta cambiando. Ecco come:

  • il 45% delle persone che hanno accesso a internet fa una ricerca sui social per ottenere informazioni
  • la generazione Z che tocca soglia 53,2%
  • la fascia 25-34 anni si abbassa di pochi punti percentuali (48,2%)
  • la fascia di età 35-44 si attesta al 42,4%
  • il range compreso tra i 45-54 anni tocca la percentuale del 35,7%

Gestione di una pagina Facebook aziendale: gli errori da evitare 

Come abbiamo già detto, aprire una pagina facebook non è sufficiente per ottenere risultati concreti in termini di awareness, lead o vendite. 

Gli errori che molto spesso si commettono sono due

  • Non pubblicare contenuti sulla pagina dopo un primo momento di euforia, o pubblicare con una frequenza bassissima;
  • Pubblicare contenuti di scarsa qualità, come immagini a bassa definizione, testi scritti in maniera non corretta o senza una precisa strategia. 

Così facendo non otterrai nulla se non un peggioramento dell’immagine aziendale: i clienti avranno la percezione di un’azienda poco attiva e non qualitativa. 

Dunque, è strettamente necessario essere presenti sui social in modo professionale per ottenere risultati concreti e creare un forte legame con i propri clienti, potenziali ed effettivi.

Conclusioni

Nel corso dell’articolo abbiamo visto perché è importante avere una pagina Facebook aziendale gestita in modo professionale.

Noi lo sappiamo fare, hai bisogno d’aiuto? Prenota la tua consulenza!

 

 

Facebook o Instagram? Come scegliere il Social che fa per te

Sono sempre di più le aziende che vogliono utilizzare i social network a fini strategici, per migliorare la brand awareness, ottimizzare le vendite e ottenere più fidelizzazioni. 

Ma c’è un problema. 

Molto spesso si commette l’errore di gettarsi a capofitto nella creazione di un account aziendale su ogni singolo social esistente. 

Bene, credimi se te lo dico: non c’è errore più grande, ti spiego il perché nei prossimi paragrafi. 

Nel corso dell’articolo cercheremo di capire, dati alla mano, quale social scegliere tra Facebook e Instagram. 

Perché è importante scegliere il social giusto

Il 53,6% della popolazione a livello mondiale ha un account social, il 13,2% in più rispetto al 2020. Tradotto in numeri, parliamo più o meno di 490 milioni di nuovi utenti.

Che i social siano diventati parte integrante della nostra vita quotidiana, ormai è un dato di fatto. Le statistiche parlano chiaro, anche per quanto riguarda i dati nazionali. 

In Italia gli utenti dei social sono aumentati del 5,7% nell’ultimo anno (2,2 milioni di nuovi account), con un tempo di permanenza sulle piattaforme di circa 2 ore al giorno. 

Sono dati interessanti, non credi?

In effetti, essere presenti sul social giusto vuol dire avere enormi opportunità di vendita e fidelizzazione

Tieni bene a mente che si tratta di un luogo in cui hai la possibilità di avere una comunicazione attiva e di interagire con il tuo pubblico target. 

Questo per dirti che usare il social sbagliato è un po’ come parlare a un interlocutore che non capisce la tua lingua: ottenere una comunicazione efficace è praticamente impossibile. 

Ciò significa che esser presenti dove si trova gran parte del tuo pubblico target ti dà la possibilità di raggiungere risultati concreti e tangibili.

Insomma, il concetto è proprio quello di trovarsi al momento giusto nel posto giusto. 

Impossibile? Assolutamente no, basta porsi tre semplici domande e analizzarne le risposte:

  • Chi è il pubblico target a cui ti rivolgi?
  • Quale tipo di contenuti vorresti/puoi pubblicare?
  • Che tono di voce usi?   

Facebook o Instagram: quale scegliere?

Analizziamo queste domande focalizzandoci su Instagram e Facebook.

Analizzare il pubblico target: il primo passo 

Analizzare le buyer persona e le diverse tappe del customer journey è estremamente importante. 

In effetti il pubblico è uno dei fattori decisivi per decidere quale sia il social network migliore per il tuo business. In particolare, è estremamente importante tenere in considerazione la differenza dell’età media degli utenti. 

facebook o instagram

Instagram ha un bacino di utenza generalmente più giovane: rispetto al 2020, gli utenti appartenenti alla fascia d’età che va dai 13 ai 17 anni sono aumentati del 60%, del 26% nella fascia 18-24 e del 31% tra i 25 e i 34 anni. È importante segnalare, però, un incremento significativo del pubblico tra i 55 ai 64 anni, in percentuale del 63%. Instagram perciò è perfetto per le aziende che voglio raggiungere un pubblico giovane, fresco, dinamico ed attento alle novità.

Per quanto riguarda Facebook, invece, parliamo di un pubblico sicuramente di età più avanzata: incremento del 25% di utenti con più di 65 anni, del 67% dai 35 ai 44 anni, del 20% per la fascia 45-54 e solo del 10,8% per gli utenti di età di 25-34 anni. Facebook, insomma, è un social che domina sulla fascia media con redditi più alti e prodotti più di prestigio.

Tutti questi dati servono a capire quale sia il trend generale: se sei un’azienda che vende zaini per giovani Instagram è indispensabile, Facebook invece sarebbe efficace solo in parte. 

Considerare la tipologia dei contenuti e il tone of voice dell’azienda

Il secondo step consiste nell’analisi della quantità e della qualità dei contenuti che hai a disposizione. 

Per esempio, se sei un fotografo o un’azienda di arredamento di alta gamma con moltissimo materiale grafico e visivo, Instagram sarà il tuo punto di forza. 

Se, invece, sei un artigiano o un commercialista e non hai a disposizione immagini di alta qualità o vuoi improntare la comunicazione su uno stile più informativo, Facebook è il posto ideale.

In effetti, il tipo di messaggio che vuoi trasmettere attraverso i social network è un fattore fondamentale da considerare. Una delle differenze tra Instagram e Facebook sta proprio nella natura della comunicazione. 

Facebook è in gran parte un social informativo: una pagina aziendale ti permette di scoprire informazioni basilari sull’impresa, come orari di lavoro, indirizzi o eventi imminenti. 

La comunicazione, su questa piattaforma, è frequente, “importante”, con ampie possibilità di fidelizzazione. 

Instagram, invece, nasce proprio per catturare e condividere momenti appartenenti alla vita di tutti i giorni: questo focus sul lato emotivo permette di costruire il brand aziendale a 360º. 

Per quanto riguarda il formato dei contenuti, invece? 

Facebook permette di postare contenuti poliedrici di vario tipo come link, video, foto e contenuti testuali (quest’ultimi i più gettonati). 

Instagram, invece, è il social per eccellenza basato solo e solamente su contenuti multimediali e visivi come immagini e video, tra reel, story e IGTV. 

Ora, un grosso errore che molte aziende fanno è di veicolare gli stessi identici contenuti su entrambi i social: non è detto che i contenuti che si pubblicano su Facebook abbiano successo anche su Instagram. 

Ecco degli esempi pratici!

Qual è sul Social più adatto per…

Notizie dell’azienda 

Su Facebook potresti comunicare informazione come cambi di orario, promozioni e scontistiche;

Su Instagram, invece, potresti programmare post “dietro le quinte”, che mostrino il work in progress dei lavori e il risultato finale per appassionare l’utente e creare l’hype necessario a mantenere vivo l’interesse. 

Eventi/corsi

La tua azienda sta creando un evento di beneficenza, un concerto, una festa o una nuova apertura? Instagram è il social giusto per inserire foto e video dell’evento in tempo reale per i tuoi seguaci. 

Se invece vuoi promuovere l’evento o spingere l’accesso alla vostra pagina Instagram, Facebook è l’ideale, ancora meglio se si utilizzano le Facebook ads per la promozione dell’evento.

Prodotti/servizi

Vuoi presentare e promuovere i vostri prodotti? Bando alle foto da catalogo! 

I social network ed in particolare Instagram richiedono foto originali ed emozionanti. Se volete spingere una vendita, le Facebook Ads sono molto efficaci, se volete informare gli utenti sul prodotto, Facebook è il social adatto.

Se, invece, vuoi veicolare le immagini del prodotto in maniera eccentrica ed originale e promuovere gli accessi al sito, Instagram fa per te.

Qual è il miglior social network: Facebook o Instagram?

Dipende, non c’è una risposta esatta.

La cosa certa è che Facebook non è un sostituto di Instagram e Instagram non è un sostituto di Facebook: entrambe le piattaforme sono estremamente potenti e offrono diverse opportunità di business. 

Come abbiamo già detto, ciò che è fondamentale fare è fare un’analisi dettagliata e approfondita riguardo al pubblico target e, in generale, riguardo all’identità dell’azienda e al modo in cui vuoi veicolare il sistema di valori del brand.  

Ora, vediamo un po’ di numeri!

Facebook o Instagram: che cosa dicono i dati?

In Italia, Facebook è usato dall’80,4% della popolazione, in media per 19,5 ore al mese. Il bacino di audience che si può raggiungere (potenzialmente) attraverso le ads è di ben 31 milioni di utenti. 

Per quanto riguarda le fasce d’età, parliamo del 28,6% di utenti dai 25 ai 34 anni, del 14,5% dai 45 ai 54 anni e del 12,8% dai 55 ai 64 anni. 

A livello globale si contano 2,7 miliardi di utenti. 

Instagram, invece, è usato in media 10,3 ore al mese dal 67% della popolazione. Qui, l’audience potenziale che si può raggiungere attraverso le ads è di 25 milioni di utenti. 

A livello globale si contano 1,22  miliardi di utenti. 

Conclusioni

Alla luce di quanto emerso nel corso dell’articolo, possiamo affermare con assoluta certezza che non esistono delle regole precise e vincolanti per l’utilizzo di Instagram piuttosto che Facebook. 

Le parole chiave per scegliere il social migliore sono essenzialmente due: analisi e ricerca. 

 

 

 

 

 

Ricordati che per le aziende la

presenza su Facebook o Instagram non è un gioco. É invece e lo sarà sempre di più, una parte rilevante dell’intero business.

Facebook: addio alle recensioni, arrivano i consigli

FACEBOOK: ADDIO ALLE RECENSIONI, ARRIVANO I CONSIGLI

Si tratta di una novità molto importante, soprattutto per le aziende locali.

Dopo diversi anni Facebook archivia le “vecchie” Recensioni e le sostituisce con i Consigli, creando così un modo più intuitivo e rapido di interagire con gli utenti e utilizzare i loro feedback. Infatti ora il processo di valutazione di un’attività sarà semplificato al massimo, offrendo agli utenti la possibilità di esprimere il proprio parere attraverso una semplice scelta binaria: “consigliata” oppure “non consigliata”.

Una volta effettuato la scelta Facebook offre anche la possibilità di evidenziare il motivo perché l’utente consiglia (o non consiglia) quella determinata attività, selezionando uno o più voci suggerite dal social, come ad esempio nel caso di un ristorante: buon cibo, personale cortese, ottimi prezzi.

Infine, viene data la possibilità di lasciare una recensione scritta completa e addirittura (novità non da poco) inserire anche una foto, come testimonianza visiva di quanto scritto in precedenza. Novità questa che prende spunto da quanto avviene ormai da diversi anni su Google My Business.

Ulteriori piccoli accorgimenti di Facebook:

  • Le CTA (Call To Action) come “contattaci” e “prenota ora” sono ancora più grandi e in evidenza

  • Nuovi servizi per la vendita online di biglietti attraverso la Tab “Eventi”

  • Le Stories verranno rese disponibili su tutte le pagine.

Tutte queste novità sembrano tendere verso un unico obiettivo: fare in modo che le aziende vedano la loro pagina Facebook come la loro principale vetrina online, superando addirittura il sito web.

Facebook: scopriamo come cambia l’algoritmo di Facebook

CAMBIA L’ALGORITMO DI FACEBOOK: SCOPRIAMO COME

Svolta importante per il Social Network più popolare al mondo, che vira decisamente verso i contenuti di amici e famigliari a discapito delle pagine pubbliche. Scopriamo cosa cambierà.

Partiamo dal principio: perché Zuckerberg avrebbe optato per questa importante novità, che apparentemente va a discapito delle aziende che investono sulla pubblicità On Line e di conseguenza dello stesso business di Facebook?

Innanzitutto per “salvaguardare la sua creatura”: il buon Mark infatti si è accorto che gli utenti tendevano a passare meno tempo sul suo Social Network, proprio perché venivano “stressati” dai post pubblicitari.

Da qui la decisione di dare più spazio alle interazioni personali. Una scelta che, come detto, apparentemente va contro lo stesso Facebook, in quanto limita la sua principale fonte di guadagno. Infatti il contraccolpo in borsa è stato immediato: Facebook ha perso il 4% del suo valore il giorno stesso dell’annuncio del nuovo algoritmo, con un perdita economica di oltre 3 miliardi di dollari…

Una mossa suicida quindi? A nostro avviso no, piuttosto una scelta obbligata per consentire a Facebook di continuare ad essere il re indiscusso del suo mercato..

Quindi cosa dovranno fare le aziende per continuare a generare profitto da Facebook stesso:

  • Continuare ad investire: certo i costi si alzeranno e per mantenere gli stessi risultati sarà necessario investire un budget maggiore, ma smettere di investire significherebbe tagliarsi completamente fuori dal mercato.

  • Lavorare maggiormente sulla creatività dei post: questo diventerà un obbligo: avere degli esperti che sanno muoversi nel mondo dei Social creando contenuti realmente interessanti con gli utenti sarà indispensabile per creare (o mantenere) la proprio personalità su Facebook.