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I Trend 2025 del digital marketing

I principali trend del digital marketing nel 2025 mettono in evidenza, ancora una volta, la centralità delle persone nell’ecosistema digitiale. 
Come vedremo nel corso dell’articolo, il 2025 ruoterà attorno alla personalizzazione: che si tratti di strumenti di intelligenza artificiale o di strategie di marketing per i social, la parola d’ordine sarà solo una. 
Personalizzazione. 
Ecco, quindi, le 4 tendenze del digital marketing 2025. 

trend del digital marketing

Tendenze digital marketing: IA al centro

L’intelligenza artificiale sarà, senza alcun dubbio, uno degli strumenti più utilizzati nel marketing digitale del 2025.

Prevederne gli sviluppi è complesso: si tratta, infatti, di una tecnologia che sta evolvendo alla velocità della luce.

Di sicuro, le piattaforme di IA diventeranno sempre più complete, più efficienti e più performanti.

Basti vedere la crescita di tool come ChatGPT che, rispetto al 2023, ha introdotto una vasta gamma di funzionalità avanzate utili non solo per la semplice ricerca online, ma anche per facilitare il lavoro operativo di professionisti ed esperti di marketing.

Ed è proprio questo modus operandi che diventerà ancora più centrale nel 2025, anno in cui prevediamo che l’intelligenza artificiale:

  • verrà usata, ancor di più, come “braccio destro” dei professionisti per massimizzare la qualità del proprio lavoro, ottimizzando i processi di analisi o i compiti più operativi;
  • acquisirà un ruolo ancor più centrale in strumenti come Google Ads o Meta, con nuove funzioni di personalizzazione degli annunci;
  • diventerà uno strumento centrale nell’analisi dei dati a livello non solo di performance, ma anche di strategia digitale.

Insomma, l’IA non sarà solo più uno strumento di ottimizzazione.

Ma diventerà, sempre di più, un vero e proprio partner strategico per tutti i marketer.

Contenuti di valore e personalizzazione

Il punto è questo.

Viviamo nel pieno dell’era del digitale: siamo continuamente esposti a contenuti che, siano essi creativi o pubblicitari, hanno più o meno lo stesso obiettivo.

Far conoscere il brand, veicolarne i valori, lo stile, i prodotti e i servizi offerti.

Di conseguenza, la priorità è una sola.

Emergere.

Ecco perché, una delle tendenze (e delle cose più importanti da fare) in campo digital marketing nel 2025 sarà la creazione di contenuti personalizzati e di qualità, capaci di distinguersi dalla concorrenza e dare valore reale ai consumatori.

È anche per questo motivo che la qualità dei contenuti sarà uno dei core web vitals più valorizzati da Google.

In effetti, al giorno d’oggi, i consumatori si aspettano contenuti personalizzati ed esperienze di navigazione create ad hoc.

Ecco perché prevediamo lo sviluppo e la crescita di piattaforme come HubSpot che offrono opzioni di personalizzazioni avanzate.

Insomma, nel 2025, i brand che vogliono restare al passo e fare la differenza nel panorama digitale dovranno fare una cosa sola.

Trovare modi innovativi per creare contenuti dinamici che rispondano alle necessità, alle preferenze e alle preferenze di ogni singolo consumatore.

Formato video e contenuti shoppable

I social media non sono più solo piattaforme da usare per obiettivi di branding e di comunicazione.

Sono diventati, piuttosto, dei veri e propri strumenti di marketing attraverso cui vendere e aumentare le fidelizzazioni.

Per questo motivo, le funzioni shoppable saranno al centro delle strategie social del 2025.

Le piattaforme continueranno ad evolversi integrando sempre più funzionalità che permettono l’acquisto diretto da post, stories o live.

Questo non solo semplificherà il processo d’acquisto, ma aumenterà le opportunità di conversione oltre a facilitare la creazione di esperienze di navigazione ancora più personalizzate.

Ricerca vocale

Alexa, Google Home e Siri sono entrati ormai a far parte della nostra quotidianità a pieno titolo diventando molto più che semplici assistenti vocali.

Questi strumenti vengono ormai utilizzati come dei veri e propri motori di ricerca anche grazie alla loro capacità di fornire risposte non solo in tempi brevi, ma anche riassuntive ed estremamente precise.

Ciò elimina la necessità di dover aprire diversi siti web per trovare le informazioni desiderate.

Dal punto di vista marketing questa tendenza può rappresentare una sfida per i brand/siti web che, per farsi trovare ed essere scelti come risposta, devono essere ottimizzati in ottica SEO.

Anche per questo motivo, la SEO continuerà a essere una delle colonne portanti del digital marketing nel 2025 che, non c’è alcun dubbio, vedrà un ulteriore incremento dell’utilizzo degli assistenti vocali.

I principali trend del digital marketing nel 2023 mettono in evidenza la centralità degli utenti nell’ecosistema online.

Trend passati

Quali erano i trend del digital marketing negli anni precedenti?

Ecco le 3 principali tendenze del digital marketing del 2023.

Le parole d’ordine?

Interattività, innovazione ed omnicanalità.

Interattività: la centralità dei contenuti

Pubblicità aggressiva? No, grazie.

Il 2023 indica, sottolinea e rimarca in maiuscolo la necessità di creare dei contenuti in grado di trasmettere un valore tangibile agli utenti.

Figlia di una creator economy ormai più che dilagante, questa tendenza ci dà una chiara visione dello status quo del digital marketing al giorno d’oggi.

Vuoi il crescente utilizzo degli smartphone, vuoi lo sviluppo della digitalizzazione post-pandemia, vuoi la crescita esponenziale dei social media…

Le persone stanno iniziando a capire, sempre di più, le dinamiche del marketing, della persuasione e della vendita.

Se cavalcare l’onda dello sviluppo tecnologico è la prerogativa per stare al passo con le ultime novità del settore, ascoltare i feedback degli utenti è altrettanto importante.

Ed è proprio da questa analisi che emerge il desiderio delle persone di avere a che fare con contenuti che siano davvero utili.

Parola di fonti del calibro di Forbes e Digital Marketing Institute.

Meno vendita e più umanità, potremmo dire.

È così che pure strategie di lead generation lasceranno il posto a piani editoriali improntati su una brand awareness più umana.

Ovvio è che, in un contesto del genere, i content creator svolgono un ruolo, semplicemente, essenziale.

Non parliamo solo di influencer marketing: oramai si è capito che il numero di follower ha poco a che fare con il reale valore di un brand.

I content creator migliori del 2023 saranno gli impiegati dell’azienda, i clienti con annessi user generated content ed esperti del settore di riferimento.

Tra i contenuti più gettonati ci saranno, senza ombra di dubbio, i podcast e il formato video: strumenti strategici nell’era dell’attenzione.

Insomma, il 2023 prevede un particolare sforzo da parte di brand e aziende nella creazione di contenuti originali, utili e curati.

L’obiettivo?

Conquistare la fiducia delle persone ponendo l’accento sulla dimensione più umana del brand.

Sarà proprio questo l’elemento differenziante: l’umanità.

Perché siamo certi che funzionerà? Semplice.

Ti fideresti di un brand che ha una comunicazione estremamente diretta e spinta alla vendita o di un brand che ti racconta la sua storia, i suoi dipendenti e i suoi “dietro le quinte”?

Una domanda quasi retorica, in fondo.

Questa ritrovata centralità dei contenuti avrà l’obiettivo ultimo di creare connessioni che, a loro volta, daranno vita a community.

Devi sapere infatti che il concetto di community rivestirà un ruolo centrale nelle strategie di marketing nel 2023.

Dopotutto, il bisogno di appartenere a un gruppo in cui potersi riconoscere e con cui poter condividere valori ed esperienze è intrinseco alla natura umana.

Ce lo insegna Robert Cialdini stesso.

Innovazione: strumenti di intelligenza artificiale

Approdati sul mercato in punta di piedi a fine 2022, gli strumenti di intelligenza artificiale stanno diventando parte integrante della quotidianità dei marketer.

L’intelligenza artificiale sarà, senza ombra di dubbio, uno dei principali trend del digital marketing nel 2023.

Gli strumenti da poter utilizzare stanno diventando sempre di più e, oltretutto, sempre più precisi.

Basti pensare all’imminente arrivo di Chat GPT 4, strumento che sarà in grado di analizzare un volume di dati maggiore rispetto a Chat GPT 3.5 (versione corrente).

Sebbene non ci sia ancora una data precisa per il rilascio dell’aggiornamento, si vocifera che Chat GPT 4 sarà in grado di analizzare 100 trilioni di dati.

Ciò significa, una capacità di analisi 3 o 4 volte pari alla versione 3.5.

E si sa: per gli algoritmi e il funzionamento stesso del machine learning, avere più dati da analizzare significa poter restituire feedback più dettagliati ed approfonditi.

Secondo Statista, il “mercato globale dell’intelligenza artificiale registrerà una rapida crescita nei prossimi anni, raggiungendo oltre mezzo trilione di dollari entro il 2023”.

Una posizione di spicco verrà occupata dai chatbot conversazionali da implementare all’interno di e-commerce e siti web per i servizi di customer care.

Personalizzazione e omnicanalità

Sulla scia della domanda espressa e latente di ristabilire un rapporto umano con i brand, una delle tendenze del 2023 sarà l’omnicanalità.

Largo spazio a concetti come native marketing e omnichannel marketing.

Il native marketing consiste in comunicazioni pubblicitarie che si integrano perfettamente con il contenuto del sito che l’utente sta visitando.

Nessun banner o pop up invasivo.

La pubblicità nativa si adatta al formato e allo stile della pagina, risultando parte integrante della stessa in modo semplice e naturale.

Attraverso post sponsorizzati sui social a infografiche a tema, la native advertising punta a facilitare la qualità della user experience.

E se l’esperienza dell’utente è il filo conduttore del 2023, non possiamo non citare omnichannel marketing.

In questo caso, si parla di una strategia che prevede l’uso di un’ampia gamma di canali e piattaforme per costruire una comunicazione forte e uniforme con l’utente.

L’obiettivo è, in questo caso, creare un’esperienza il più coerente e fluida possibile con i potenziali clienti.

Ipotizziamo di avere un e-commerce.

Una strategia omnicanale prevede l’utilizzo ottimizzato dei diversi canali di marketing: social, advertising online, negozio fisico ed email marketing.

Così facendo, l’utente avrà la sensazione di poter sempre contare sul brand in caso di necessità, oltre ad avere una chiara visione e comprensione dei valori aziendali.

Entrambe le strategie rivestiranno un ruolo centrale nel 2023.

Secondo Forbes, infatti, “I consumatori del 2023 si preoccupano soprattutto di vivere un’esperienza memorabile”.

Conclusioni

In conclusione, possiamo quindi affermare che il digital marketing nel 2023 sarà focalizzato prevalentemente nella valorizzazione dell’utente in senso lato.

Da marketer a marketer, il consiglio è di ottimizzare il più possibile il customer journey che offri ai tuoi clienti.

 

Scritto da

Daniele Tomat

Sales & Account

Daniele Tomat è Socio e COO di WebinWord. Segue in prima linea le trattative con i prospect, con un obiettivo preciso: capire se esiste un reale allineamento tra investimento pubblicitario e obiettivi di business. Non vende “servizi”, ma costruisce condizioni sostenibili per generare lead utili e vendite. All’interno dell’agenzia coordina il team e supervisiona i flussi operativi, assicurandosi che ogni progetto mantenga standard qualitativi alti e coerenza con il Metodo WebinWord.
Il suo ruolo è garantire che ciò che viene promesso sia realmente sostenibile, sia lato marketing che lato commerciale.

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