L’EFFICACIA DEL MARKETING MIX

Utilizzare in sinergia diversi strumenti di marketing per portare l’utente alla conversione

La definizione tecnica di marketing mix è: il complesso delle tecniche e degli strumenti necessari al raggiungimento di determinati obiettivi di marketing. Ma cosa significa nello specifico questa frase? Come possiamo lavorare per unire più strumenti che interagiscono tra loro per ottenere un risultato comune?

GLI STRUMENTI DEL WEB MARKETING: LE FRECCE A NOSTRA DISPOSIZIONE

Gli strumenti utilizzabili nel web marketing sono moltissimi, proviamo a riassumere i principali con una brevissima, e certamente non esaustiva, descrizione:

  • Google Ads: è probabilmente lo strumento più performante e diretto. Consente di mostrare i propri annunci pubblicitari nella prima pagina di Google agli utenti che ricercano attivamente il nostro prodotto/servizio.
  • Bing Ads: il funzionamento è il medesimo di Google Ads, la differenza è che in questo caso gli annunci vengono pubblicati sul motore di ricerca Bing.
  • Facebook (e Instagram) Ads: i Social di Zuckerberg sono gli altri strumenti principali di web marketing e consentono di raggiungere gli utenti con Ads basate sugli interessi e i comportamenti degli utenti.
  • Mail marketing: uno degli strumenti più sottovalutati e probabilmente più efficaci. Raggiunge gli utenti con mail personalizzate fornendo informazioni sul brand, oppure annunciando delle promozioni.
  • SEO (Search Engline Optimization): consente di posizionare il sito nelle prime pagine di Google per i risultati organici (quindi non a pagamento). Rispetto a Goolge Ads è meno oneroso, ma porta risultati solo sul medio-lungo periodo.

USARE IN SINERGIA GLI STRUMENTI DI WEB MARKETING

Ora che abbiamo visto gli strumenti a nostra disposizione passiamo alla parte più complessa, ma allo stesso tempo più stimolante ed efficace: come utilizzarli assieme in maniera performante? Come creare la ricetta vincente? La parola chiave è una: STRATEGIA. Ovviamente le possibilità e le combinazioni sono infinite, l’importante è che ci sia sempre una strategia alla base. Proviamo ora a fare un esempio pratico utilizzando 3 strumenti: Google Ads, Facebook Ads e Mail Marketing.

Un potenziale cliente si è deciso a sostituire la propria caldaia e sa benissimo che acquistandola sul web può risparmiare parecchio. Farà quindi una ricerca su Google simile a “sostituzione caldaia”, vedrà il nostro annuncio pubblicitario e atterrerà sul sito che vende caldaie. L’utente guarderà il sito, ma probabilmente (essendo la prima volta che entra in contatto con la nostra azienda) non si fiderà subito e non procederà con l’acquisto, continuando la sua navigazione.

Qualche ora dopo lo stesso utente aprirà Facebook e noi, grazie a una campagna di remarketing (ovvero che lavora solamente sugli utenti che hanno già visitato il nostro sito), gli mostreremo un annuncio che lo invita a inscriversi alla nostra newsletter per ricevere maggiori info sull’azienda e più in generale sulle caldaie.

Probabilmente il potenziale cliente (che ora inizia a conoscerci meglio) si iscriverà e quindi inizierà a ricevere periodicamente via mail le nostre comunicazioni, prima informative sull’azienda, poi sui prodotti e infine anche con uno sconto sul primo acquisto.

Ecco così che l’utente, che fino a pochi giorni fa non conosceva nemmeno la nostra azienda, è stato raggiunto in giorni diversi da attività e strumenti di marketing differenti tra loro ma coordinati e con un obiettivo comune: traghettarlo verso l’acquisto.

L’unione fa la forza, anche e soprattutto sul web.