Il marketing mix è un elemento fondamentale per ogni business, è un concetto nato nel 1960 e che si è evoluto nel tempo adattandosi alle forme di marketing online.

Cos’è il Marketing Mix?

Con questo termine indichiamo l’insieme delle leve decisionali di marketing che le imprese adottano per raggiungere i propri obiettivi di business.

Il marketing mix è stato fondato da Jerome McCarthy e successivamente sviluppato da uno dei maggiori esperti mondiali di marketing: il Professor Philip Kotler. 

Egli ha definito i 4 strumenti di base di questa attività, le leve decisionali del Marketing.

Le 4p del Marketing

Analizziamo i 4 fattori nel dettaglio:

  • Prodotto o servizio che l’azienda vende. In questo caso ogni impresa deve comunicare in modo efficace il proprio prodotto, far comprendere che cosa lo distingue dalla concorrenza e perché un utente dovrebbe acquistarlo;
  • Prezzo del bene che si offre. Il costo del prodotto dev’essere “giusto”, soddisfare gli utenti, dare il corretto valore al bene e apportare il massimo profitto.
  • Distribuzione del prodotto/servizio sul mercato. In questo caso si fa riferimento ai canali di distribuzione offline e online.
  • Promozione che comprende tutte le attività di comunicazione di marketing, pertanto anche il web marketing.

Si tratta in sostanza di 4 leve decisionali che possono essere gestite e controllate da chi si occupa di marketing all’interno di un’azienda per raggiungere gli obiettivi prefissati.

L’evoluzione di questo concetto ha portato all’aggiunta di altri 3 elementi negli anni 80.

Le 7p del marketing mix

Alle 4 leve sopra analizzate, nel 1980 se ne sono aggiunte altre 3 altrettanto importanti:

  • Persone che identificano il target. È estremamente importante individuare il proprio target di riferimento in modo appropriato e saper comunicare con i propri clienti o potenziali clienti attingendo a tutti gli strumenti del marketing e del web marketing. In particolare è possibile individuare molte caratteristiche del nostro target grazie ad azioni mirate di remarketing e lead nurturing.
  • Processo aziendale. Riuscire ad ottimizzare l’organizzazione di un’azienda consente di ridurre le spese e di aumentare la qualità dei servizi offerti. Si tratta di ottimizzare il funnel di vendita.
  • Percezione (prova tangibile). Questo punto riveste un’importanza fondamentale, perché ci indica come l’utente percepisce il servizio erogato o il prodotto venduto. Non è un caso che le persone prima di effettuare un acquisto vadano alla ricerca di recensioni e testimonianze per avere una “prova” della bontà del servizio stesso. 

Le 4 C del marketing mix

Nel 1990 c’è stata un’ulteriore evoluzione che ha spostato il focus dall’azienda al cliente. Ecco allora la nascita delle 4C grazie a Robert Lauterborn. Eccole elencate:

  • Consumatore, colui che acquista il prodotto o servizio.
  • Costo sostenuto dal cliente per l’acquisto
  • Convenience cioè la distribuzione attraverso internet
  • Comunicazione tra l’azienda e il cliente, identifica l’interazione

Ora che l’attenzione è incentrata sul cliente ecco che si sono aggiunti altri due punti salienti: il contenuto e la comunità.

L’approdo al Digital Marketing Mix

Il Web Marketing Mix è l’evoluzione, l’adattamento dei modelli fin qui analizzati al mondo digitale. Il negozio fisico si trasforma in e-commerce e gli obiettivi si raggiungono attraverso l’utilizzo di tecnologie digitali. 

Utilizzare in sinergia diversi strumenti di marketing per portare l’utente alla conversione è una strategia vincente.

Come possiamo lavorare per unire più strumenti che interagiscono tra loro per ottenere un risultato comune?

Gli strumenti del Web Marketing: le frecce a nostra disposizione

Gli strumenti utilizzabili nel web marketing sono moltissimi, proviamo a riassumere i principali con una brevissima, e certamente non esaustiva, descrizione:

  • Google Ads: è probabilmente lo strumento più performante e diretto. Consente di mostrare i propri annunci pubblicitari nella prima pagina di Google agli utenti che ricercano attivamente il nostro prodotto/servizio.
  • Bing Ads: il funzionamento è il medesimo di Google Ads, la differenza è che in questo caso gli annunci vengono pubblicati sul motore di ricerca Bing.
  • Facebook (e Instagram) Ads: i Social di Zuckerberg sono gli altri strumenti principali di web marketing e consentono di raggiungere gli utenti con Ads basate sugli interessi e i comportamenti degli utenti.
  • Mail marketing: uno degli strumenti più sottovalutati e probabilmente più efficaci. Raggiunge gli utenti con mail personalizzate fornendo informazioni sul brand, oppure annunciando delle promozioni.
  • SEO (Search Engline Optimization): consente di posizionare il sito nelle prime pagine di Google per i risultati organici (quindi non a pagamento). Rispetto a Goolge Ads è meno oneroso, ma porta risultati solo sul medio-lungo periodo.

USARE IN SINERGIA GLI STRUMENTI DI WEB MARKETING

Ora che abbiamo visto gli strumenti a nostra disposizione passiamo alla parte più complessa, ma allo stesso tempo più stimolante ed efficace: come utilizzarli assieme in maniera performante? Come creare la ricetta vincente? La parola chiave è una: STRATEGIA. Ovviamente le possibilità e le combinazioni sono infinite, l’importante è che ci sia sempre una strategia alla base. Proviamo ora a fare un esempio pratico utilizzando 3 strumenti: Google Ads, Facebook Ads e Mail Marketing.

Un potenziale cliente si è deciso a sostituire la propria caldaia e sa benissimo che acquistandola sul web può risparmiare parecchio. Farà quindi una ricerca su Google simile a “sostituzione caldaia”, vedrà il nostro annuncio pubblicitario e atterrerà sul sito che vende caldaie. L’utente guarderà il sito, ma probabilmente (essendo la prima volta che entra in contatto con la nostra azienda) non si fiderà subito e non procederà con l’acquisto, continuando la sua navigazione.

Qualche ora dopo lo stesso utente aprirà Facebook e noi, grazie a una campagna di remarketing (ovvero che lavora solamente sugli utenti che hanno già visitato il nostro sito), gli mostreremo un annuncio che lo invita a inscriversi alla nostra newsletter per ricevere maggiori info sull’azienda e più in generale sulle caldaie.

Probabilmente il potenziale cliente (che ora inizia a conoscerci meglio) si iscriverà e quindi inizierà a ricevere periodicamente via mail le nostre comunicazioni, prima informative sull’azienda, poi sui prodotti e infine anche con uno sconto sul primo acquisto.

Ecco così che l’utente, che fino a pochi giorni fa non conosceva nemmeno la nostra azienda, è stato raggiunto in giorni diversi da attività e strumenti di marketing differenti tra loro ma coordinati e con un obiettivo comune: traghettarlo verso l’acquisto.

L’unione fa la forza, anche e soprattutto sul web.