Sono sempre di più le aziende che vogliono utilizzare i social network a fini strategici, per migliorare la brand awareness, ottimizzare le vendite e ottenere più fidelizzazioni. 

Ma c’è un problema. 

Molto spesso si commette l’errore di gettarsi a capofitto nella creazione di un account aziendale su ogni singolo social esistente. 

Bene, credimi se te lo dico: non c’è errore più grande, ti spiego il perché nei prossimi paragrafi. 

Nel corso dell’articolo cercheremo di capire, dati alla mano, quale social scegliere tra Facebook e Instagram. 

Perché è importante scegliere il social giusto

Il 53,6% della popolazione a livello mondiale ha un account social, il 13,2% in più rispetto al 2020. Tradotto in numeri, parliamo più o meno di 490 milioni di nuovi utenti.

Che i social siano diventati parte integrante della nostra vita quotidiana, ormai è un dato di fatto. Le statistiche parlano chiaro, anche per quanto riguarda i dati nazionali. 

In Italia gli utenti dei social sono aumentati del 5,7% nell’ultimo anno (2,2 milioni di nuovi account), con un tempo di permanenza sulle piattaforme di circa 2 ore al giorno. 

Sono dati interessanti, non credi?

In effetti, essere presenti sul social giusto vuol dire avere enormi opportunità di vendita e fidelizzazione

Tieni bene a mente che si tratta di un luogo in cui hai la possibilità di avere una comunicazione attiva e di interagire con il tuo pubblico target. 

Questo per dirti che usare il social sbagliato è un po’ come parlare a un interlocutore che non capisce la tua lingua: ottenere una comunicazione efficace è praticamente impossibile. 

Ciò significa che esser presenti dove si trova gran parte del tuo pubblico target ti dà la possibilità di raggiungere risultati concreti e tangibili.

Insomma, il concetto è proprio quello di trovarsi al momento giusto nel posto giusto. 

Impossibile? Assolutamente no, basta porsi tre semplici domande e analizzarne le risposte:

  • Chi è il pubblico target a cui ti rivolgi?
  • Quale tipo di contenuti vorresti/puoi pubblicare?
  • Che tono di voce usi?   

Facebook o Instagram: quale scegliere?

Analizziamo queste domande focalizzandoci su Instagram e Facebook.

Analizzare il pubblico target: il primo passo 

Analizzare le buyer persona e le diverse tappe del customer journey è estremamente importante. 

In effetti il pubblico è uno dei fattori decisivi per decidere quale sia il social network migliore per il tuo business. In particolare, è estremamente importante tenere in considerazione la differenza dell’età media degli utenti. 

facebook o instagram

Instagram ha un bacino di utenza generalmente più giovane: rispetto al 2020, gli utenti appartenenti alla fascia d’età che va dai 13 ai 17 anni sono aumentati del 60%, del 26% nella fascia 18-24 e del 31% tra i 25 e i 34 anni. È importante segnalare, però, un incremento significativo del pubblico tra i 55 ai 64 anni, in percentuale del 63%. Instagram perciò è perfetto per le aziende che voglio raggiungere un pubblico giovane, fresco, dinamico ed attento alle novità.

Per quanto riguarda Facebook, invece, parliamo di un pubblico sicuramente di età più avanzata: incremento del 25% di utenti con più di 65 anni, del 67% dai 35 ai 44 anni, del 20% per la fascia 45-54 e solo del 10,8% per gli utenti di età di 25-34 anni. Facebook, insomma, è un social che domina sulla fascia media con redditi più alti e prodotti più di prestigio.

Tutti questi dati servono a capire quale sia il trend generale: se sei un’azienda che vende zaini per giovani Instagram è indispensabile, Facebook invece sarebbe efficace solo in parte. 

Considerare la tipologia dei contenuti e il tone of voice dell’azienda

Il secondo step consiste nell’analisi della quantità e della qualità dei contenuti che hai a disposizione. 

Per esempio, se sei un fotografo o un’azienda di arredamento di alta gamma con moltissimo materiale grafico e visivo, Instagram sarà il tuo punto di forza. 

Se, invece, sei un artigiano o un commercialista e non hai a disposizione immagini di alta qualità o vuoi improntare la comunicazione su uno stile più informativo, Facebook è il posto ideale.

In effetti, il tipo di messaggio che vuoi trasmettere attraverso i social network è un fattore fondamentale da considerare. Una delle differenze tra Instagram e Facebook sta proprio nella natura della comunicazione. 

Facebook è in gran parte un social informativo: una pagina aziendale ti permette di scoprire informazioni basilari sull’impresa, come orari di lavoro, indirizzi o eventi imminenti. 

La comunicazione, su questa piattaforma, è frequente, “importante”, con ampie possibilità di fidelizzazione. 

Instagram, invece, nasce proprio per catturare e condividere momenti appartenenti alla vita di tutti i giorni: questo focus sul lato emotivo permette di costruire il brand aziendale a 360º. 

Per quanto riguarda il formato dei contenuti, invece? 

Facebook permette di postare contenuti poliedrici di vario tipo come link, video, foto e contenuti testuali (quest’ultimi i più gettonati). 

Instagram, invece, è il social per eccellenza basato solo e solamente su contenuti multimediali e visivi come immagini e video, tra reel, story e IGTV. 

Ora, un grosso errore che molte aziende fanno è di veicolare gli stessi identici contenuti su entrambi i social: non è detto che i contenuti che si pubblicano su Facebook abbiano successo anche su Instagram. 

Ecco degli esempi pratici!

Qual è sul Social più adatto per…

Notizie dell’azienda 

Su Facebook potresti comunicare informazione come cambi di orario, promozioni e scontistiche;

Su Instagram, invece, potresti programmare post “dietro le quinte”, che mostrino il work in progress dei lavori e il risultato finale per appassionare l’utente e creare l’hype necessario a mantenere vivo l’interesse. 

Eventi/corsi

La tua azienda sta creando un evento di beneficenza, un concerto, una festa o una nuova apertura? Instagram è il social giusto per inserire foto e video dell’evento in tempo reale per i tuoi seguaci. 

Se invece vuoi promuovere l’evento o spingere l’accesso alla vostra pagina Instagram, Facebook è l’ideale, ancora meglio se si utilizzano le Facebook ads per la promozione dell’evento.

Prodotti/servizi

Vuoi presentare e promuovere i vostri prodotti? Bando alle foto da catalogo! 

I social network ed in particolare Instagram richiedono foto originali ed emozionanti. Se volete spingere una vendita, le Facebook Ads sono molto efficaci, se volete informare gli utenti sul prodotto, Facebook è il social adatto.

Se, invece, vuoi veicolare le immagini del prodotto in maniera eccentrica ed originale e promuovere gli accessi al sito, Instagram fa per te.

Qual è il miglior social network: Facebook o Instagram?

Dipende, non c’è una risposta esatta.

La cosa certa è che Facebook non è un sostituto di Instagram e Instagram non è un sostituto di Facebook: entrambe le piattaforme sono estremamente potenti e offrono diverse opportunità di business. 

Come abbiamo già detto, ciò che è fondamentale fare è fare un’analisi dettagliata e approfondita riguardo al pubblico target e, in generale, riguardo all’identità dell’azienda e al modo in cui vuoi veicolare il sistema di valori del brand.  

Ora, vediamo un po’ di numeri!

Facebook o Instagram: che cosa dicono i dati?

In Italia, Facebook è usato dall’80,4% della popolazione, in media per 19,5 ore al mese. Il bacino di audience che si può raggiungere (potenzialmente) attraverso le ads è di ben 31 milioni di utenti. 

Per quanto riguarda le fasce d’età, parliamo del 28,6% di utenti dai 25 ai 34 anni, del 14,5% dai 45 ai 54 anni e del 12,8% dai 55 ai 64 anni. 

A livello globale si contano 2,7 miliardi di utenti. 

Instagram, invece, è usato in media 10,3 ore al mese dal 67% della popolazione. Qui, l’audience potenziale che si può raggiungere attraverso le ads è di 25 milioni di utenti. 

A livello globale si contano 1,22  miliardi di utenti. 

Conclusioni

Alla luce di quanto emerso nel corso dell’articolo, possiamo affermare con assoluta certezza che non esistono delle regole precise e vincolanti per l’utilizzo di Instagram piuttosto che Facebook. 

Le parole chiave per scegliere il social migliore sono essenzialmente due: analisi e ricerca. 

 

 

 

 

 

Ricordati che per le aziende la

presenza su Facebook o Instagram non è un gioco. É invece e lo sarà sempre di più, una parte rilevante dell’intero business.